|
Promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Lazio e diretto dall’Università di Modena e e Reggio Emilia, in collaborazione con: Università di Roma Tor Vergata, Università La Sapienza e Campus Biomedico. Esiste un accordo generalizzato nel mondo e in Italia sul fatto che molti bambini autistici ritraggono giovamento, sul piano dell’autonomia e della qualità di vita, dall’intervento precoce, intensivo e strutturato che si basa sull’analisi applicata del comportamento (ABA).
Finora le famiglie del Lazio che volevano applicare questo metodo non trovavano risposta negli Enti pubblici o accreditati ed erano costrette a pagare di propria tasca gli operatori, senza ottenere alcun rimborso da parte dei servizi pubblici, che invece forniscono gratuitamente una serie di interventi che non rientrano fra quelli proposti dalle buone prassi internazionali e dalle linee guida della Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (SINPIA).Il Progetto autismo e educazione speciale, di cui alla DGR n.924 del 26 ottobre 2006 della Regione Lazio, ha informato e formato gli interessati (genitori, dirigenti e operatori della scuola, della sanità e dei servizi sociali) ottenendo grandissima partecipazione e vasti consensi sull’applicazione ai bambini autistici di queste metodiche, inserite in una più vasta strategia educativa a lungo respiro come T.E.A.C.C.H., istituita nella Carolina del Nord trent’anni addietro, che ha integrato in un accordo di programma sanità, istruzione, servizi sociali e servizi per l’inserimento lavorativo. Dopo una serie di convegni informativi, svoltisi nel Lazio dal marzo del 2006, molti dei quali visibili sul sito tv.unimore.it nel canale Uomo e società, il Progetto autismo e educazione speciale prosegue con quattro seminari di formazione di genitori e operatori (parent training) da parte degli esperti, che indicano nel concreto dei 10-15 casi in esame gli interventi e i comportamenti consigliabili. Per oltre cento bambini laziali si prosegue con l’intervento di un “case manager” che si reca una volta al mese presso il domicilio e la scuola del bambino che gli è affidato, per verificare e favorire l’andamento del progetto educativo individualizzato. In particolare si segnala che nel Municipio di Ostia l’elevata collaborazione delle Autorità scolastiche e di quelle del Municipio XIII ha consentito ai genitori di Ostia e di altri Municipi di costruire un progetto completo L’intensività dell’intervento educativo-abilitativo speciale basato su ABA (nella età precoce circa 30 ore settimanali) è una delle caratteristiche indispensabili per il successo dell’intervento, ed ANFFAS OSTIA onlus (ex art.26 della Legge 833 del 1978), ha provveduto ad organizzare un servizio di assistenza prolungata (in modalità estensiva) ad una trentina di bambini autistici seguiti dal Progetto. Con questo intervento sanitario integrato si raggiungono un monte ore sufficienti, insieme con quelle degli insegnanti, degli altri operatori e con la collaborazione dei genitori, per conseguire i miglioramenti sperati. Si noti che per la prima volta si vengono a integrare in un’unica strategia di provata efficacia le componenti della scuola, della sanità e dei servizi sociali. In questi pochi mesi si sono già constatati risultati sulla qualità di vita dei bambini e delle famiglie. Il percorso informativo e formativo è proseguito nei mesi di Giugno e di Luglio attraverso la realizzazione di due momenti formativi, tenutisi presso l’accademia di storia dell’arte sanitaria e presso il centro didattico polivalente della Regione Lazio, con sede a Roma, che hanno visto impegnati docenti di prestigio e di grande esperienza, relativamente alle tecniche cognitivo comportamentali, tra cui la dott.ssa Paola Magri, e la dott.ssa Vitali, rispettivamente responsabile del centro per l’autismo con sede a Napoli e componente del Progetto Autismo. La partecipazione attiva dei genitori, sia singolarmente che attraverso le associazioni che li rappresentano, e di numerosi dirigenti e insegnanti hanno reso possibile un ulteriore divulgazione delle tecniche e di cosa realmente si può mettere a disposizione delle persone con autismo. Il presente appuntamento rappresenta lo stato di avanzamento del Progetto e mira alla massima divulgazione delle possibilità di intervento, dando ai genitori un’ulteriore possibilirtà di scelta fra metodiche che godono del riconoscimento internazionale di buone prassi. Sul sito tv.unimore.itNel canale Uomo e societàSono visibili le seguenti videoregistrazioniSab, 16 Giugno 2007 [AUTISMO] Autismo in Italia: una guida comune (con intervento di L.Moderato) Gio, 29 Marzo 2007 [AUTISMO] Autismo ed educazione. Il ruolo della ScuolaMar, 03 Ottobre 2006 [AUTISMO] Neocomportamentismo per i bambini autisticiGio, 15 Giugno 2006 [AUTISMO] Regione Lazio, 15 giugno 2006Mar, 09 Maggio 2006 [AUTISMO] I diritti degli autistici e delle loro famiglieVen, 18 Novembre 2005 [AUTISMO] Autismo ed educazione: il ruolo della scuola |