|
2 Aprile: "Giornata Mondiale dell'Autismo" promossa dalle Nazioni Unite Comunicato Stampa della Federazione Fantasia Ogni sindrome autistica è un disturbo generalizzato e complesso dello sviluppo della funzione cerebrale, causato da alterazioni neurobiologiche. Provoca severe compromissioni nelle aree della comunicazione verbale e non verbale e dell'interazione sociale. Secondo prudenti stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità colpisce 1 persona su 150, con forme e gravità diverse. Grazie alle migliorate capacità di diagnosi, i casi rilevati sono in crescita in tutto il mondo. Questa constatazione richiede un rapido e profondo processo di riorganizzazione dei servizi pubblici.
Non a caso alcuni Paesi si sono dotati di strumenti legislativi e programmatici ad hoc. Il 12 novembre 2009, in Inghilterra è stato approvato l’Autism Act, che sancisce l'obbligo legale di fornire i servizi e il sostegno adeguati alle persone adulte con autismo. Il 17 Febbraio 2010 e' stato adottato dal Governo Ungherese un Piano Strategico Nazionale per l'Autismo. Anche il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, tra i primi atti di insediamento, ha promosso una strategia concreta per affrontare il problema dell’Autismo. In Italia le persone colpite sono ben 360.000 (molte di più della celiachia, della Sindrome di Down, della cecità). Eppure non esistono servizi diffusi su tutto il territorio che tengano conto di questa realtà. Questo problema è comune a tutte le regioni, e spinge le famiglie a inseguire ipotesi di trattamento inutili, dannose e spesso molto costose. Inoltre, tutte le indagini condotte in Italia hanno messo in luce che il crollo numerico delle diagnosi dopo i 18 anni, mentre l’Autismo è una condizione che dura tutta la vita. La situazione delle persone adulte con Autismo è quindi caratterizzata dalla mancanza drammatica di riferimenti sanitari, di servizi, di progetti di vita. Il rischio è la perdita di autonomie e abilità faticosamente raggiunte, associato all’abuso nella prescrizione di farmaci. Nel 2008, il Tavolo Nazionale per l’Autismo promosso dal Ministero della Salute in collaborazione con le associazioni dei familiari, ha redatto una Relazione Finale che definisce le Linee Guida per l’organizzazione dei servizi e i Protocolli più idonei per la diagnosi e il trattamento dell’autismo. Tale Relazione Finale è una pietra miliare nella storia italiana di approccio all’autismo e deve essere recepita al più presto dalla Conferenza Stato-Regioni per la sua coerente applicazione in ambito regionale. L’associazionismo svolge in Italia da più di 20 anni azione indispensabile di stimolo nei confronti della comunità scientifica nazionale, delle pubbliche istituzioni, della scuola e della società in generale, al fine di promuovere orientamenti diagnostici, abilitativi e educativi adeguati e in conformità con le conoscenze scientifiche internazionali. Sostiene il mutuo aiuto e costituisce un importante punto di riferimento e di sostegno per le famiglie e per le persone con Autismo. Giovanni Marino, presidente Donata Vivanti, vicepresidente Laura Imbimbo, vicepreside |