Cos’è l’autismo

Introduzione

Settant’anni fa lo psichiatra austriaco Leo Kanner (1943) definì per la prima volta l’autismo come “bambini colpiti da una incapacità di reagire con gli altri in un mondo normale…un isolamento autistico che sembra tagliarli fuori da tutto quello che succede attorno”.

Anche oggi, pur se viviamo in un epoca di progressi significativi della ricerca scientifica, l’autismo continua ad essere un mistero. Tuttavia, proprio in virtù delle scoperte scientifiche effettuate negli ultimi decenni, è stato possibile:

  1. sviluppare efficaci strumenti di intervento;
  2. delineare nuove direzioni di indagine per la ricerca;
  3. definire quali interventi non sono efficaci e quali sono i miti infondati sulla natura dell’autismo.

 Lo spettro autistico

L’autismo è un disturbo organico causato da:

  • una predisposizione genetica;
  • fattori di rischio ambientali;

queste due “cause” determinano un’alterazione dello sviluppo del cervello, che può avere diversi gradi di gravità. Tale alterazione determina un atipico sviluppo cognitivo unitamente ad una diversa organizzazione del comportamento.

Per cui i sintomi dell’autismo tendono ad essere non solo permanenti ma anche molto variabili: solo un intervento educativo adeguato consente di migliorare significativamente molte delle aree dello sviluppo dei soggetti con disturbo nello spettro autistico.

Come recentemente indicato dal principale sistema diagnostico DSM 5 (Diagnostic and Stastistical Manual of Mental disorder), il disturbo dello spettro autistico si manifesta quando si osserva:

  1. un deficit nell’area della comunicazione sociale, che comprende il deficit nella comunicazione (sia linguaggio verbale che non verbale) e il deficit sociale (capacità di interagire socialmente con gli altri);
  2. un deficit di immaginazione, ovvero un repertorio ristretto di attività ed interessi e comportamenti ripetitivi e stereotipati.

questi due fattori sono anche conosciuti con il termine di “diade sintomatologica”

Questi deficit sono molto spesso accompagnati da altre manifestazioni cliniche che interferiscono con la capacità di apprendere o la qualità di vita dei soggetti nello spettro autistico (ma anche delle persone che ruotano nella sfera della persona con autismo come la famiglia, gli insegnanti, etc.), come ad esempio:

  • anomalie sensoriali: ipersensibilità o iposensibilità agli stimoli visivi, uditivi, olfattivi e tattili;
  • anomala regolazione emotiva: incapacità di comprendere le proprie emozioni ma anche le emozioni degli altri generando stati di ansia e/o comportamenti inadeguati alla circostanza o comportamenti problema (stereotipie motorie, etero/auto aggressività, etc);
  • anomalie dell’attenzione: in alcuni casi le abilità di attenzione sembrano essere gravemente compromesse (sembra essere incosapevole della realtà che lo circonda) in altri casi più sviluppate del normale (grande attenzione al dettaglio, ma non all’insieme).
  • difficoltà a pianificare e organizzare le proprie attività: quello che un soggetto con sviluppo normale riesce a fare con semplicità (ad esempio le azioni necessarie a lavare la mani), per un soggetto autistico può essere complicato.

AUTISMO E’…AUTISMO NON E’ (tratto dal libro “Autismo” di Arpinati, Cerati, Clò, Tasso)

Autismo è:

  • incapacità di comunicare;
  • incapacità di esternare i propri sentimenti;
  • incapacità di leggere i sentimenti altrui;
  • incapacità di filtrare gli stimoli ambientali;
  • mancanza di recettori sociali;
  • Iper/ipo sensibilità sensoriale;
  • deficit dell’immaginazione;
  • incapacità di giocare;
  • attività ripetitive;
  • deficit intellettivo (spesso associato alla sindrome);
  • patologia che perdura per tutto l’arco della vita;

Autismo non è:

  • timidezza;
  • blocco psicologico;
  • ripiegamento su se stessi;
  • reazione al mancato affetto materno;
  • desiderio di rimanere chiusi nel proprio guscio;
  • immersione in pensieri profondi e ricchi di fantasie;
  • patologia da cui si guarisce dopo l’infanzia

Per maggiori informazioni vi rimandiamo alla sezione “Documenti>Teoria e Pratica” del nostro sito.

Buona lettura!

 

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