All’Aeroporto Leonardo da Vinci, la sinergia tra ANGSA Lazio, Aeroporti di Roma ed Emirates ha reso possibile un percorso concreto di autonomia, scoperta e partecipazione.

Il 21 febbraio abbiamo vissuto un’esperienza che resterà nel cuore di tutti noi: il “Viaggio di Prova” organizzato presso l’Aeroporto Leonardo da Vinci, realizzato grazie alla preziosa collaborazione con Aeroporti di Roma e Emirates.

Un evento che ha rappresentato molto più di una semplice simulazione di partenza: è stato un vero percorso di autonomia, inclusione e scoperta, reso possibile da una sinergia concreta e attenta di tutte le parti coinvolte nelle diverse fasi del “viaggio di prova”. Dalla pianificazione all’accoglienza, dai controlli di sicurezza fino all’imbarco simulato, ogni momento è stato curato con professionalità, sensibilità e spirito di collaborazione.

Come ANGSA Lazio desideriamo esprimere un sentito ringraziamento ad Aeroporti di Roma per aver creduto nel valore di questa iniziativa e per aver messo a disposizione competenze, spazi e personale, permettendo ai nostri ragazzi di vivere l’esperienza aeroportuale in un contesto strutturato e accogliente.

Un grazie speciale va a Emirates che ci ha letteralmente aperto il suo mondo. Dopo il check-in, il superamento dei controlli di sicurezza, l’immersione nello sfarzo luminoso del duty free e la pausa pranzo nella lounge da sogno della compagnia, i partecipanti hanno potuto salire a bordo dell’aereo passeggeri più grande del mondo: l’Airbus A380, messo a nostra disposizione tra un volo e l’altro. Sedersi su quell’aeromobile, esplorarne gli spazi, respirarne l’atmosfera, ha rappresentato per tutti un momento di straordinaria emozione.

Per oltre due ore all’interno dello scalo di Fiumicino, i ragazzi hanno affrontato ogni passaggio con grande impegno. Con poche intemperanze e tanta curiosità, si sono lasciati avvolgere dalla novità, sperimentando cosa significhi sentirsi cittadini viaggiatori, protagonisti di un’esperienza spesso percepita come complessa o inaccessibile.

Il “Viaggio di Prova” non è stato soltanto un evento ben riuscito: è stato un esempio concreto di come l’inclusione si costruisca attraverso alleanze, fiducia reciproca e azioni condivise. Quando istituzioni, aziende e associazioni lavorano insieme con un obiettivo comune, si aprono orizzonti nuovi — e non solo metaforicamente.

A tutti coloro che hanno contribuito alla perfetta riuscita della giornata va il nostro più sincero grazie. Continueremo a lavorare perché esperienze come questa diventino sempre più frequenti, strutturate e accessibili, affinché ogni persona autistica possa sentirsi, davvero, parte del mondo in viaggio.

 

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