Didattica a distanza per tutti. Almeno proviamoci!

Un periodo davvero difficile e duro per tutti, maggiormente per i nostri figli e di riflesso per noi famiglie che dobbiamo gestire l’emergenza aggravata dall’autismo. Ed in più, per chi ancora non ha terminato il percorso scolastico, la didattica a distanza, laddove avviata, sta rivelandosi inevitabilmente una ulteriore barriera per gli studenti autistici.

La scorsa settimana la FISH, alla quale siamo federati, ha inviato una lettera aperta al Ministro Azzolina (clicca per leggere la Lettera Fish), per chiedere continuità didattica e far in modo che venga garantita anche la socializzazione a distanza per tutti e suggerire anche quali percorsi poter intraprendere.

Cliccando potete leggere anche la Nota Ufficiale del Ministero del 28 marzo,che oltre a definire le risorse, fornisce indicazioni ai dirigenti scolastici sugli strumenti per la didattica a distanza.

Il Ministro ha prontamente convocato il presidente Falabella, che questa mattina si è confrontato con Lei e con il suo staff in video conferenza.

Anche Angsa ha fornito il suo contributo ai punti da ribadire all’incontro (clicca per leggere il contributo ANGSA), durante il quale il presidente FISH Falabella è stato fermo nell’esigere fatti e non più parole.

È stata ammessa una certa difficoltà nell’individuazione di soluzioni per migliorare o talora proprio fare partire la didattica a distanza per gli alunni e studenti con disabilità (e non solo). Nella nostra lettera qualche suggerimento era stato dato: ne faranno tesoro. Intanto il ministro solleciterà gli insegnanti di sostegno ad una collaborazione più attiva. Il presidente Falabella ha chiesto ed ottenuto che venisse pubblicata sul sito del ministero una comunicazione a studenti e famiglie mirata, esplicitando le azioni che verranno messe in campo per arginare il dilagante fenomeno dell’esclusione dalla didattica a distanza.

Dal momento che la situazione emergenziale difficilmente prevederà una riapertura a breve delle scuole, sicuramente non prima di fine aprile /maggio (ad essere ottimisti, altrimenti non si spiegherebbero l’attivazione e gli stanziamenti per la didattica a distanza), vi invitiamo a segnalarci situazioni particolarmente gravi nelle scuole dei vostri figli (scrivendo a info@angsalazio.org)

Di seguito il link di un modello di lettera predisposto dall’AIPD che le famiglie possono inviare ai dirigenti scolastici per sollecitare l’attivazione o il miglioramento della didattica a distanza dei loro figli con disabilità:  modello lettera

Il modello della lettera può essere anche utilizzato per l’attivazione o il miglioramento dell’assistenza specialistica e/o degli operatori comunali (AEC, OEPA). Gli studenti erano abituati anche alla loro presenza e anche queste figure vanno garantite.

Nessuno deve rimanere escluso, almeno proviamoci!

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